Come si racconta uno spettacolo che vive nell’istante irripetibile della rappresentazione? In che modo la critica musicale continua oggi a orientare lo sguardo del pubblico e a custodire la memoria del teatro?
A queste domande sarà dedicato l’incontro con Alberto Mattioli, promosso dall’Associazione Amici dello Sferisterio, in programma venerdì 8 maggio alle ore 18.00 presso la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata.
Tra le firme più autorevoli del giornalismo musicale italiano, Mattioli sarà protagonista della conferenza: Raccontare l’opera: il mestiere della critica tra scena, pubblico e memoria
L’appuntamento offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel lavoro di chi osserva il teatro dall’interno, ne interpreta i linguaggi, ne valuta gli esiti artistici e, attraverso la scrittura, restituisce l’esperienza della scena al lettore.
La critica musicale non è soltanto cronaca di una serata o giudizio su uno spettacolo. È anche racconto culturale, testimonianza storica, costruzione di memoria collettiva. In un tempo segnato dalla rapidità dell’informazione e dall’immediatezza del commento, il pensiero critico conserva un ruolo essenziale: offrire profondità, contesto e consapevolezza.
Autore di libri di grande successo dedicati al melodramma e alla vita teatrale italiana, tra cui Gran Teatro Italia e Il loggionista impenitente, Alberto Mattioli unisce competenza, esperienza internazionale e una rara capacità divulgativa, capace di avvicinare all’opera pubblici diversi.
L’incontro rappresenta una preziosa occasione non solo per gli appassionati, ma anche per chi desidera comprendere come l’opera continui a essere raccontata, interpretata e trasmessa nel presente.
L’iniziativa si inserisce nel calendario de La città sul palcoscenico, il percorso degli Amici dello Sferisterio e dedicato ai linguaggi, ai mestieri e alle prospettive che ruotano attorno al teatro musicale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
