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Da sempre intorno allo Sferisterio si sono raccolti tanti cittadini e appassionati che in modi diversi ne hanno accompagnato e sostenuto le attività.

Con la costituzione dell'associazione si è inteso riprendere questa tradizione e lo scopo perseguito, attraverso l’azione volontaria dei propri aderenti, è quello di suscitare e sviluppare, a tutti i livelli, l’interesse per quello che può essere considerato il cuore culturale della città, contenitore e generatore di contenuti. Favorendo la conoscenza della storia dello Sferisterio e organizzando attività ed eventi al fine di far conoscere Macerata e le sue eccellenze si racconta la storia culturale della città e del territorio. Particolare attenzione è riservata alla musica e al teatro musicale attraverso attività propedeutiche alla conoscenza e all'approfondimento dei vari percorsi culturali che durante l'anno passano in questo meraviglioso spazio.

 

Dette attività si realizzeranno, in particolare, tramite conferenze, incontri, ascolti guidati, e specifici eventi di spettacolo. 

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Spartiti letterari - Al via gli incontri degli Amici del 2023

Spartiti letterari - Al via gli incontri degli Amici del 2023

20/01/2023

L’agenda degli Amici dello Sferisterio 2023: primo appuntamento venerdì 20 gennaio alle 18 alla Mozzi-Borgetti con “Spartiti letterari” e -a seguire- una serie di incontri di approfondimento dedicati al mondo della musica e dell’opera.

Musica, storia, letteratura, arte, aneddoti, anniversari, passione. Un orizzonte infinito, uno sguardo- quello sul mondo della musica e dell’opera- come quello che dà titolo al primo degli appuntamenti proposti da Gli Amici dello Sferisterio per il 2023. Se conoscere e diffondere l’universo e la cultura della musica e dell’opera è la missione di questa associazione, il calendario di incontri proposto per i primi mesi del 2023 abbozza un percorso di scoperta e approfondimento: un invito per appassionati e curiosi che parte il prossimo venerdì, 19 gennaio. Rinnovate le collaborazioni con la FORM, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e Appassionata e la volontà di parlare di musica, teatro musicale da un punto di vista più ampio in queste proposte.

Il programma ha il patrocinio del comune di Macerata – Assessorato alla Cultura e la collaborazione di Sistema Museo.

“La musica e l’opera sono delle indubbie ricchezze del nostro paese e della nostra città. Siamo felici di riprendere pienamente le attività – dopo un biennio a scarto ridotto a causa del Covid e di riaprire la partecipazione a tutta la città. Un gesto di condivisione con chiunque possa sentire curiosità per la musica e l’opera, per scoprine la multidisciplinarietà e tutto quello che significano e hanno significato per la collettività”, spiega Lucia Rosa, che presiede gli Amici dello Sferisterio, associazione che ha registrato nel 2022 oltre 100 soci, a conferma dell’interesse e della sensibilità di molti in questi ambiti.

Il primo incontro venerdì 20 gennaio alle ore 18 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti intitolato Spartiti letterari. L’incontro inaugurerà la stagione con la Prof.ssa Maria Paola Scialdone che analizzerà il rapporto intermediali tra musica e letteratura a partire da un contesto culturale come quello tedesco, che più di altri ha contribuito a superare i confini semiotici tra le arti.

Il secondo appuntamento il 25 febbraio (sabato), sempre alle ore 17,30 presso la Gran Sala Cesanelli allo Sferisterio con Francesca Albertini Petroni Mascagni, pronipote del compositore che sarà a Macerata per presentare il libro “Le donne di Pietro Mascagni” (ed. Curci) Un punto di vista diverso per approfondire la figura del compositore livornese in occasione del 160 della nascita.

A seguire il 13 marzo (lunedì) alle 18 torna a Macerata Giovanni Bietti con “Ascoltare Verdi” (ed. Laterza). Bietti è uno dei più noti divulgatori musicali italiani, compositore, pianista e musicologo. E’ collaboratore esterno dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nonché conduttore della trasmissione Lezioni di Musica in onda su RaiRadio3,

Sabato 1 aprile alle 17,30 nella Gran sala dello Sferisterio appuntamento con Guido Giannuzzi.  Musicista nell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna a cui associa l’attività di saggista presenterà il suo “Variazioni sul destino” – racconti in musica per destini incrociati. Una passeggiata nella storia che incrocia le storie di casi singolari che coinvolgono musicisti.

Sabato 15 aprile sempre allo Sferisterio Fabio Larovere e Andrea Faini in un appuntamento dedicato a Verdi e Wagner nel 210* anniversario della nascita dei due compositori, nati nello stesso anno -il 1813-, uniti dal comune destino di grandezza eppure lontani, diversi e rivali, protagonisti di una sfida infinita.

In fase di definizione gli incontri dedicati alle opere del cartellone dello Sferisterio che saranno comunicati nei prossimi giorni e nella seconda parte dell’anno è già programmato un incontro dedicato a Maria Callas.

E’ inoltre prevista la riprogrammazione dell’appuntamento “Buon Compleanno Maestro!” nel mese di ottobre a Pollenza.

Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e a ingresso libero.

Un pomeriggio con Alberto Mattioli e Marco Ubezio su Elisabetta Regina Infinita a Pollenza

Un pomeriggio con Alberto Mattioli e Marco Ubezio su Elisabetta Regina Infinita a Pollenza

30/11/2022

Un appuntamento fuori dal pentagramma per gli Amici dello Sferisterio che ospiteranno sabato 3 dicembre alle 17 presso la Sala Nobile del Comune di Pollenza (primo piano del Palazzo Comunale, Piazza della Libertà) la presentazione del libro “Elisabetta, la regina infinita” (ed. Garzanti).

Saranno presenti gli autori, il giornalista e critico musicale Alberto Mattioli, amante dell'opera e amico dello Sferisterio e il cultore Marco Ubezio.

Nel libro scritto a quattro mani i due autori, muovendosi lontano dai profili biografici fatti di gossip e di veri o presunti scoop, distillano con humour il senso profondo di una vita straordinaria e celebrano con pura passione e divertita riverenza la sovrana con il racconto della favola di una regina che sembra aver sfidato le leggi del tempo e di cui tutti continuiamo a subire l'infinito fascino anche dopo la sua scomparsa.  

Dal giorno dell'incoronazione – cerimonia alla quale partecipò come Legato Pontificio il Cardinale Fernando Cento originario di Pollenza – la fama e la popolarità di Elisabetta II non hanno fatto che aumentare.

Nel suo ruolo pubblico ha vissuto in prima persona cambiamenti storici epocali, attraversando guerre mondiali e tempeste politiche; come capo della famiglia Windsor ha dovuto affrontare scandali e tragedie, divorzi e rappacificazioni.

La ferma compostezza con cui è rimasta al centro della scena per tutti questi anni l'ha trasformata in un mito.

 

Alberto Mattioli è giornalista, esperto d’opera, collabora con molti teatri e riviste italiani e internazionali. Ha scritto sei libri, tre libretti d’opera, molti saggi e qualche migliaio di articoli. Con Garzanti ha pubblicato Meno grigi più Verdi (2018)Il Gattolico praticante (2019), Pazzo per l’opera (2020) e Un italiano a Parigi (2021).

Marco Ubezio è un avvocato con la passione per la monarchia inglese. E’ ideatore e responsabile di una pagina Facebook dedicata alla sovrana di grande successo.  Ha partecipato alla trasmissione televisiva Rischiatutto scegliendo come tema proprio la regina Elisabetta II. 

Buon compleanno Maestro! Due giorni dedicati a Giuseppe Verdi a Pollenza

Buon compleanno Maestro! Due giorni dedicati a Giuseppe Verdi a Pollenza

10/10/2022

Sabato 15 e domenica 16 ottobre a Pollenza si svolgerà Buon Compleanno Maestro! Una due giornidedicata al grande compositore al quale il comune maceratese è fortemente legato. Pollenza, infatti è l ’unico comune delle Marche a vantare un monumento a Giuseppe Verdi, opera di Vittorio Morelli. A lui sono intitolati il Teatro Comunale -progettato, tra l’altro da Ireneo Aleandri- e il complesso bandistico. Nicola Benedetti, noto basso ottocentesco, nato a Pollenza, fu il primo interprete del ruolo di Banco nel Macbeth al debutto dell’opera a Firenze nel 1847.

Il fine settimana prevede un fitto programma di eventi per tutte le età organizzato dall’Associazione Amici dello Sferisterio e dalla Domus in Arte con il patrocinio, il sostegno e la collaborazione del Comune di Pollenza, la Proloco-Corporazione del Melograno, la Società di Mutuo Soccorso, il Complesso Bandistico Giuseppe Verdi, l’Associazione Stile ‘800 e l’Associazione Culturale CTR-Tema Riuniti e Linfa Vitale.

Si parte alle 15,30 nella sala convegni del Comune di Pollenza con Aida e Traviata (ore 15,30 e 16,45) insieme agli attori della CTR che, accompagnati da soprano e violino presenteranno ai bambini e ragazzi (6- 11 anni) una riduzione delle due famose opere verdiane.

A seguire -alle 17,30- per i più piccoli (3-6 anni) si andrà alla scoperta della musica e della vita del compositore con letture e un laboratorio musicale a cura dei lettori volontari pollentini. Nella Sala Nobile del Comune a partire dalle 16 il laboratorio di danze di società ottocentesche a cura di Stile ‘800.

Presso la Biblioteca Comunale recentemente riaperta al pubblico, dalle 16 alle 19 saranno a disposizione libri e pubblicazioni dedicati a Giuseppe Verdi.

Domenica, oltre alla possibilità di visitare il Teatro Comunale a cura della Proloco (dalle 9 alle 10,30 per prenotazione 335.6934922) al Caffè del Teatro in Piazza Libertà, a cura della Società Operaia è previsto “A colazione con Giuseppe Verdi” una conversazione con Marcello La Matina, Pietro Molini e Fabio Sileoni che parleranno dell’influenza che Verdi ha avuto nella società e del suo legame con Pollenza.

Per chi ha voglia di cimentarsi nel canto, alle 10 nella sala convegni del Comune il baritono Gianluca Ercoli condurrà il laboratorio “Và pensiero”

Alle 18 gran finale al Teatro Comunale Giuseppe Verdi con Note Verdiane, un concerto che vedrà protagonisti il complesso Bandistico con una medley verdiana, l’associazione Stile’800 nel Gran Ballo Verdiano e i giovani cantanti Margherita Hibel (soprano), Laura Tomasucci (soprano) e Giuanluca Ercoli (baritono) accompagnati al pianoforte da Irene Filaggi che presenteranno delle arie verdiane. Ingresso libero

Si potranno inoltre gustare sapori verdiani al Caffè Centrale in Piazza Libertà (tel. 346 5389330) e alla Domus Historical Food – Rione Trebbio (339.7983768)