Nel 2026 l’Associazione Amici dello Sferisterio celebra dieci anni di attività con La città sul palcoscenico, un progetto culturale che attraverserà l’intero anno con incontri e momenti di approfondimento, coinvolgendo studiosi, artisti e istituzioni della città di Macerata. Un progetto che intende leggere il teatro d’opera e la musica non solo come spettacolo, ma come fenomeni culturali, sociali e storici, parte integrante dell’attività culturale della città.
Il titolo riprende l’omonimo volume di Franco Torresi, che ha ricostruito con grande attenzione la vivacità culturale di Macerata tra Otto e Novecento, restituendo il quadro di una città attraversata da una intensa attività musicale, teatrale e intellettuale, documentata attraverso istituzioni, luoghi e fonti della stampa dell’epoca. Il progetto 2026 nasce nel solco di quella ricerca e ne rilancia lo sguardo nel presente, considerando la città come una scena culturale condivisa.
Il programma di incontri sarà inaugurato martedì 20 gennaio 2026, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Mozzi Borgetti. In apertura, Lucia Rosa, presidente dell’Associazione Amici dello Sferisterio, presenterà il programma di incontri del 2026; seguirà l’intervento di Alessandra Sfrappini, che offrirà un inquadramento del tema della città sul palcoscenico e dell’importante lavoro di Franco Torresi, riferimento culturale dell’intero progetto.
Il calendario propone uno sguardo articolato e complementare sui diversi ambiti del teatro musicale, mettendo in dialogo regia, scenografia, costume, musica e coro, per restituire la complessità dei processi creativi e della loro ricezione nel tempo. Sono previsti incontri con Roberta Fratini (Accademia di Belle Arti di Macerata), dedicati al costume come costruzione dell’identità scenica; con il regista Daniele Menghini, che firmerà la regia de Il Barbiere di Siviglia in scena al Macerata Opera Festival 2026, sul tema della regia come architettura della visione; e con la scenografa Laura Perini, dedicati alla costruzione dello spazio teatrale. La dimensione musicale sarà affrontata con il direttore d’orchestra Enrico Lombardi, in un incontro dedicato al ruolo del coro.
Il programma include inoltre un laboratorio su Il Trovatore con il regista Alessio Pizzech e un incontro sul teatro come luogo sociale e culturale con Carlida Steffan storica della Musica e il musicologo Luca Zoppelli.
Un’attenzione specifica è rivolta alle fonti storiche e ai patrimoni documentari, che accompagnano il progetto come strumenti di conoscenza e restituzione della storia culturale della città, in dialogo con biblioteche e archivi. In questo ambito, il 4 giugno si terrà un approfondimento dedicato alle imprese musicali a Macerata, a cura di Lucia Copparoni, basato sulle fonti documentarie cittadine.
All’interno del progetto è previsto anche un capitolo dedicato alla critica, intesa non come giudizio isolato ma come pratica di lettura e di memoria, fondamentale per comprendere come l’attività musicale e teatrale sia stata raccontata, discussa e tramandata nel tempo. Questo appuntamento vedrà come protagonista il critico e scrittore Alberto Mattioli, con l’incontro Raccontare l’opera. Il mestiere della critica tra scena, pubblico e memoria.
In occasione del decennale, l’Associazione Amici dello Sferisterio ha rinnovato la propria immagine, affidando la nuova grafica a Marco Del Gobbo, accompagnata da un disegno originale di Paolo Carassai, che interpreta visivamente il tema della città sul palcoscenico e accompagna l’identità del programma 2026.
Grazie al patrocinio e alla collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata agli studenti UNIMC che parteciperanno ad almeno tre incontri saranno riconosciuti Crediti Formativi Universitari (CFU).
La città sul palcoscenico 2026 ha il patrocinio del Comune di Macerata, dell’Università degli Studi di Macerata, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Associazione Arena Sferisterio – Macerata Opera Festival, della Biblioteca Statale di Macerata e degli Amici dell’Archivio di Macerata.
Le adesioni all'Associazione per il 2026 sono aperte e le informazioni e modalità sono disponibili su www.amicidellosferisterio.it/aderisci.